Viarte, L'art pour diriger autrement.

Il progetto Viarte

Viarte è una giovane e dinamica start-up che si propone di accompagnare i dirigenti per rispondere alle loro domande strategiche e sviluppare le soft skills personali insieme a quelle dei loro team, unendo razionalità e emozioni attraverso l'interazione con l'universo della creazione artistica.

Le origini del progetto Viarte

In un mondo sempre più complesso e in continua evoluzione, ai dirigenti viene chiesto di essere innovativi, di sviluppare nuove idee unendo i punti di forza dell’azienda, nello scopo di padroneggiare il futuro a breve termine, razionalizzare i dati del mercato e sviluppare visioni sostenibile per il futuro. Gli si domanda quindi, di anticipare la società, le sue tendenze, le sue reazioni.

Davanti l’accelerazione delle nuove tecnologie, l’incertezza dei mercati in cui operano le imprese e all’emergere di nuovi metodi di lavoro, è sempre più evidente che lo sviluppo di soft skills avrà un ruolo chiave nella gestione dell’impresa di domani: competenze comportamentali e motivazionali (stabilità emotiva, convivialità); competenze cognitive (creatività, pensiero critico, comunicazione, cooperazione); competenze di cittadinanza (etica, leadership).

Fornire il risultato atteso, essere e rimanere efficienti, consentire all’azienda di adattarsi, prosperare e di fiorire come collettivo umano richiede un adattamento radicale, nonché un vero e proprio cambiamento di paradigma nel pensiero, nell’approccio e nelle esperienze che i dirigenti dovranno condurre per dare vita ad un nuovo management. Si tratta di sviluppare visioni per il futuro, basate su metodi sensibili e partecipativi, attraverso un lungo e profondo sguardo alla società, alle sue tendenze.

In Europa invece, la tendenza prevalente è quella di appoggiare esercizi strategici, formazioni e carriere che favoriscono piuttosto un approccio di esperienze e competenze centrato sul tecnicismo e sulla razionalità, con la loro dimensione rassicurante di applicazione immediata e quantificabile.

“L’art pour diriger autrement”, la creazione artistica per una nuova dirigenza

Viarte propone, attraverso il prisma della creazione artistica, nuove e inedite soluzioni alle problematiche incontrate dai dirigenti in ambito aziendale.

Far fronte alla crescente instabilità e fluidità del presente in un contesto sempre più competitivo, ampliare i limiti del possibile, allontanarsi da paradigmi obsoleti, significa ideare strumenti innovativi e creativi al fine di incoraggiare i dirigenti a pensare fuori dagli schemi e sviluppare visioni trasformative e sostenibili per la loro azienda.

Questi strumenti devono svilupparsi seguendo l’avanzamento della conoscenza, e rispondere ai nuovi bisogni di competenze del XXI secolo. Il metodo adottato da Viarte consiste nello stimolare i dirigenti e i loro team su quattro delle loro competenze chiave:

  • Autonomia e responsabilità; individuando il proprio lavoro all’interno dell’azienda (nuovi metodi di lavorare) e la missione dell’azienda nella società (impatto sulla società e l’ambiente, diversità, inclusione)
  • Stato d’animo collettivo e critico; migliore comprensione degli esseri umani, capacità di esprimere il suo accordo e disaccordo, etica dell’azione e della comunicazione nel portare avanti il progetto collettivo
  • Creatività e gestione dell’incertezza; di fronte a situazioni complesse e interazione tra discipline, metodi e universi diversi
  • Intuizione e intelligenza emotiva; elemento decisivo ma spesso inconscio di qualsiasi processo decisionale.

L'offerta Viarte consiste in una varietà di percorsi volti a rispondere alle esigenze delle imprese con gli strumenti della creazione artistica.

Aux Arts! Un’offerta che si adatta alle esigenze dei dirigenti

L’offerta Viarte consiste in una varietà di percorsi volti a rispondere alle esigenze delle imprese con gli strumenti della creazione artistica.

Mira a soddisfare quattro principali esigenze aziendali:

  • Sviluppare una visione strategica, identificare la missione dell’azienda, i suoi valori, il suo impegno e posizionarla al centro della sua strategia e della sua attività, allineandola ai valori e ai comportamenti dei dirigenti e dei loro team.
  • Pensare e influenzare il futuro attraverso la capacità di anticipazione, una profonda comprensione delle principali tendenze che attraversano la società, la sensibilità e l’interpretazione dei segnali emessi da un territorio, un paese, una generazione, così come percepiti dagli artisti e dal mondo della cultura.
  • Coltivare la creatività e l’innovazione in azienda, allenare l’inventività e la capacità propositiva, l’agilità mentale, l’interconnessione metodologica e transdisciplinare per preparare i dirigenti ad affrontare il “non programmabile”, l’imprevedibile, l’incalcolabile, elemento decisivo per l’impresa sostenibile di successo.
  • Accompagnare il management e le direzioni delle risorse umane nell’integrare nella loro pratica professionale i risultati delle più avanzate ricerche in materia di neuroscienze, psicologia della creatività e scienze dell’apprendimento. Ottimizzare l’efficacia delle formazioni e delle esperienze vissute, tramite la condivisione dei loro risultati e del loro impatto reale all’interno di un gruppo di professionisti impegnati in una gestione delle risorse umane progressista e umanista.
Il nostro progetto

Aux Arts, Managers !

Le nostre convinzioni

La fondatrice

Claudia Ferrazzi

Claudia Ferrazzi

Ex consigliere per la cultura e l’audiovisivo del Presidente della Repubblica Francese Emmanuel MACRON, membro del Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, Claudia Ferrazzi fonda “Viarte. L’art pour diriger autrement” nella primavera del 2020.

Laureata in Relazioni Pubbliche e Scienze Politiche presso l’Università IULM di Milano nonché in Politiche Europee presso la Libera Università di Bruxelles, si specializza in affari europei e in legislazione antimonopolistica mentre lavora, nel 2001, presso Telecom Italia. Si specializza in Francia in amministrazione pubblica e management all’Ecole Nationale d’Administration (ENA) (promozione René Cassin, cycle international long, 2001-2003) prima di integrare, in qualità di consulente, Cap Gemini prima, il Boston Consulting Group poi (2004-2006), nelle loro rispettive sedi francesi.

Chiamata a servire in seno all’amministrazione francese, Claudia lavora per il Ministero dell’Economia e delle Finanze nei dipartimenti responsabili della riforma amministrativa e di bilancio (2006-2007), poi presso l’Ispettorato Generale delle Finanze (2007-2011), prima di essere nominata, nel 2011, vicedirettore generale del Museo del Louvre, dove diventa responsabile dell’attuazione della politica scientifica e culturale del museo per tre anni.

Nel 2013 integra l’Academia di Francia a Roma nel ruolo di segretaria generale della Villa Medici. Il Comune di Milano la incarica, nel 2017, di dirigere e accompagnare la politica di promozione della città in qualità di direttrice del marketing metropolitano dell’amministrazione Sala. A seguito delle elezioni politiche francesi, torna in Francia nel maggio 2017 per esercitare le funzioni di consigliere culturale e audiovisivo del Presidente della Repubblica (2017-2019).

Fonda il progetto “Viarte – L’art pour diriger autrement” nella primavera del 2020 con l’obiettivo di arricchire il mondo dell’impresa con i contributi di arte e cultura. Nello stesso anno è nominata membro del consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia e fatta Officier des Arts et Lettres della Repubblica francese.

La lunga esperienza all’interno di esigenti strutture pubbliche e private ha permesso a Claudia Ferrazzi di sviluppare competenze solide, alla frontiera tra analisi rigorose e contatto con la creatività e l’emotività del contemporaneo. La sua visione, un investimento sull’umano, sulle sue forze razionali ma anche sulla sua emotività, che la creazione artistica possa essere un possente strumento di esplorazione dei nuovi paradigmi nel mondo manageriale e quindi essere la chiave del successo di domani.

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